Voce, Parola o Speech

La voce è presente già alla nascita pertanto non prevede apprendimenti (tratti soprasegmentati).
La parola invece si apprende con lo sviluppo del linguaggio (tratti segmentali)
Le sonorità laringee, voce, sono presenti, a significato emotivo:

  • nel pianto
  • nel riso
  • nei gemiti di dolore, di gioia, di piacere
  • negli sforzi e in attività fisiologiche
  • nell’urlo
  • ecc.

La voce viene prodotta dall’apparato pneumo (respirazione) – fono (laringe) – articolatorio (pronuncia)

Funzioni della laringe

  • Respiratoria
  • Fonatoria
  • Sfinterica primordiale (la risonanza e la pronuncia)

La voce secondo le caratteristiche individuali dello “strumento”

  • Voce parlata, cantata, gridata
  • Voce alta, voce bassa (intensità)
  • Voce acuta, voce grave (altezza)
  • Voce maschile, femminile, infantile

La voce secondo l’espressività

All’ascolto distinguiamo

  • Voce supplicante
  • Voce umile, timida, tremante, strozzata
  • Voce decisa, ferma, rotta
  • Voce calda, fredda, commovente, sexy
  • Ecc.

La voce secondo i  modi e le circostanze

  • Voce in conversazione e confidenziale
  • Voce in pubblico
  • In lettura ad alta voce
  • Voce recitata (nell’attore)
  • Voce cantata
  • Voce dell’oratore, del professore, dell’ambulante, dello strillone, del rappresentante
  • Voce di pericolo
  • Ecc.

La voce proiettata o direttiva nella pragmatica, con atteggiamenti corporei

  • Chiamare qualcuno
  • Impartire un ordine
  • Affermare categoricamente
  • Informare
  • Interrogare
  • Contrastare
  • Ecc.

La voce non proiettata o d’espressione semplice

  • Raccontare ciò che è appena accaduto 
  • Evocare un ricordo  
  • Trasmettere proprie impressioni   
  • Esprimere il proprio malcontento borbottando o brontolando   
  • Parlare del bello o cattivo tempo  
  • Parlare da soli  
  • Ecc.

Ne risulta che l’emissione della voce non è unicamente il prodotto della vibrazione delle corde vocali, ma comprende anche il coinvolgimento dell’intero assetto corporeo e di tutte quelle connotazioni emotivo-affettive e relazionali legate all’atto del comunicare e delle relative intenzionalità e contestualità.

(estratto relazione Dott. Mario Rossi – Rotary Club – Venezia – 30 novembre 2017)